Scopri la nuova collezione

MALO SBARCA IN RUSSIA : APRE LA BOUTIQUE MONOMARCA AL PETROVSKY PASSAGE DI MOSCA

MALO SBARCA IN RUSSIA : APRE LA BOUTIQUE MONOMARCA AL PETROVSKY PASSAGE DI MOSCA

 

 

Prosegue con successo l’inarrestabile percorso di rilancio di Malo, storico marchio fiorentino specializzato in maglieria di cashmere, messo a punto dai tre nuovi proprietari italiani: Walter Maiocchi, Presidente, Luigino Belloni, Sales Manager e Bastian Mario Stangoni, Responsabile Produzione.

Tra i risultati di questo ambizioso programma, l’apertura della nuova Boutique monomarca al Petrovsky Passage di Mosca, dapartment store di lusso del Gruppo Bosco dei Ciliegi.

L’interno della Galleria è un ambiente molto chic e la boutique rispecchia appieno lo stile di Malo, in linee essenziali, raffinatezza ed eleganza.

«Con l'apertura della boutique monomarca al Petrovsky Passage di Mosca, prosegue il programma di rilancio della nostra società pianificato per questo primo anno. La posizione e l’importanza della location ci inserisce nei Top Brand del mercato russo. La Boutique si sviluppa su una superficie molto ampia, per poter esporre al meglio le collezioni Malo. Petrovsky Passage è un luogo molto esclusivo per lo shopping e ci onora di poter offrire un servizio importante ai nostri affezionati clienti russi.  Ora, dopo l’apertura dello showroom di New York e della Boutique Malo a Mosca, possiamo pensare ai prossimi step», dichiara Walter Maiocchi, Presidente Malo.

«L’obiettivo - prosegue Maiocchi - è quello di implementare l’export, puntando soprattutto al Giappone, Corea, Cina, ma anche agli Stati Uniti, Canada e Germania, dove il Made in Italy e l’artigianalità, tratti distintivi del brand, sono sempre più apprezzati».

L’azienda che si prefigge di chiudere il 2019 con un fatturato tra i 15 e i 19 milioni di euro e di attivare lo store online a Dicembre 2019, punta inoltre alla valorizzazione del ruolo delle maestranze all’interno degli stabilimenti produttivi di Campi Bisenzio (Firenze) e Borgonovo Val Tidone (Piacenza). Alle 110 persone che compongono l’azienda, infatti, se ne aggiungeranno altre in grado di portare nuova vitalità al brand e di sostenere ritmi di produzione in costante crescita. Ma non ci sono solo obiettivi economici: l’azienda ha messo in cantiere anche la realizzazione di una scuola che possa trasmette alle nuove generazioni il sapiente e sempre più raro mestiere della tessitura.